XIV Congresso Nazionale AIMN

Dalla scienza alla conoscenza: le nostre risposte ai fabbisogni di salute.

Presidente: Dr.ssa Franca Chierichetti (Trento)

Congress Venue

Palacongressi di Rimini
Via della Fiera, 23 – 47923 Rimini (IT)

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11-14 Aprile 2019

Intervista al Presidente

Il XIV Congresso nazionale AIMN (Associazione italiana di medicina nucleare) si svolgerà quest’anno dall’11 al 14 aprile, presso il Palacongressi di Rimini. L’iniziativa, che attira da sempre i maggiori esperti del settore, esprime l’attenzione e la tenacia che AIMN dedica alla formazione e all’aggiornamento. Il presidente Franca Chierichetti e il Direttivo, presieduto da Orazio Schillaci, hanno messo in agenda quest’anno anche un percorso “tecnico” accanto a quello tradizionale scientifico, nell’ottica della definizione del reale impatto delle metodiche sulle attuali esigenze di Medicina Nucleare. L’obiettivo è quello di attivare un tavolo di confronto dalla duplice funzione: studiare le aree dove sviluppare maggiormente le competenze e inserire nella giusta maniera il sapere dell’associazione nelle pratiche cliniche degli avventori, con una particolare attenzione alla formazione delle nuove generazioni. Siamo nell’era della medicina di precisione e delle terapie target, con la crescita esponenziale dei “radiofarmaci target” che hanno collegato diagnosi e terapia nella cosiddetta “Teragnostica”. Ma siamo anche nell’era normativa delle linee guida e dei percorsi diagnostico-terapeutici. Su questi criteri di organizzazione sentiamo l’opinione di Chierichetti, presidente del Congresso.

Perché la scelta di un approccio multidisciplinare, coinvolgendo professionisti di settori diversi?

Siamo nati multidisciplinari e questa è da sempre la nostra forza. Ma multidisciplinare oggi è non solo avere accanto chi fa parte del nostro lavoro quotidiano (penso al fisico, al farmacista, al tecnico, all’infermiere, al biologo o al chimico), ma è anche condividere scelte operative di messa a punto di una metodica. E’ impossibile in un solo Congresso portare tutte le Società Scientifiche che possiamo definire “utilizzatori” di medicina nucleare, ma alcune ci sono, come It.a.net, che si occupa dei tumori neuroendocrini,  dove abbiamo un ruolo non solo nella diagnosi, ma anche nella terapia.

Coinvolgere le altre Società Scientifiche è anche importante per il contesto normativo attuale. AIMN è tra le Società accreditate dal Ministero della Salute per le linee guida, che sono e devono essere intersocietarie e condivise. Il nostro mondo multidisciplinare si sta arricchendo e abbiamo bisogno di aumentare la nostra cultura non solo strettamente medica. Da tutte le professionalità previste in questo Congresso ci aspettiamo di imparare e, perché no, di insegnare anche noi qualcosa, facendo crescere in conoscenza i nostri Soci.

Quali sono le novità del congresso AIMN 2019?

La strutturazione di un programma secondo percorsi ben definiti, sviluppati in solo tre macro aree, per consentire a chi parteciperà di seguire con facilità dove ha maggiore interesse o bisogno di aggiornarsi. Un’altra novità è costituita da veri e propri corsi di aggiornamento, inseriti all’interno del programma e allestiti per le materie che abbiamo bisogno di conoscere e approfondire (come Fisica, Radiofarmacia e HTA), considerate a volte erroneamente non di stretto interesse del medico.

Le ‘risposte’ sono al centro del congresso, ma quali domande si è poste AIMN?

Naturalmente, la prima domanda è stata “cosa è necessario portare in un Congresso nazionale?” Uno degli obiettivi di tutte le Società Scientifiche è promuovere un aggiornamento dei propri soci, il più possibile condiviso e univoco. Il nostro Congresso biennale non può tralasciare gli argomenti scientifici, in linea con le esigenze di medicina nucleare che si sono create nell’arco temporale di due anni, un tempo lunghissimo visto il continuo evolversi della tecnologia.

Perché la scelta di un approccio multidisciplinare, coinvolgendo professionisti di settori diversi?

Siamo nati multidisciplinari e questa è da sempre la nostra forza. Ma multidisciplinare oggi è non solo avere accanto chi fa parte del nostro lavoro quotidiano (penso al fisico, al farmacista, al tecnico, all’infermiere, al biologo o al chimico), ma è anche condividere scelte operative di messa a punto di una metodica. E’ impossibile in un solo Congresso portare tutte le Società Scientifiche che possiamo definire “utilizzatori” di medicina nucleare, ma alcune ci sono, come It.a.net, che si occupa dei tumori neuroendocrini,  dove abbiamo un ruolo non solo nella diagnosi, ma anche nella terapia. Coinvolgere le altre Società Scientifiche è anche importante per il contesto normativo attuale. AIMN è tra le Società accreditate dal Ministero della Salute per le linee guida, che sono e devono essere intersocietarie e condivise. Il nostro mondo multidisciplinare si sta arricchendo e abbiamo bisogno di aumentare la nostra cultura non solo strettamente medica. Da tutte le professionalità previste in questo Congresso ci aspettiamo di imparare e, perché no, di insegnare anche noi qualcosa, facendo crescere in conoscenza i nostri Soci.

Uno degli obiettivi dell’associazione è quello di essere parte delle cabine di regia del ministero della Salute. Come raggiungere questo obiettivo?

Abbiamo bisogno di aumentare il nostro bagaglio culturale che, ormai, non può essere solo scientifico o sviluppato solo attorno ad una branca della medicina. Ad esempio la Radiologia ha un apporto importantissimo per meglio comprendere il nostro ruolo nell’era delle terapie target e, di conseguenza, della diagnosi di precisione. Da sempre siamo considerati “competitors”. In realtà siamo diversi, forse noi un po’ più clinici, ma l’obiettivo finale è comune. Le cabine di regia che si rivolgono all’introduzione dell’innovazione tecnologica devono trovarsi di fronte non soltanto un medico che fa diagnosi (sia esso radiologo o medico nucleare), ma anche un medico che, almeno in parte, comprende e condivide il linguaggio comune. Questo Congresso può essere un primo passo per tale obiettivo. Solo se aumentiamo le nostre conoscenze, anche non strettamente di pertinenza dell’ars medica, possiamo entrare nei gruppi decisionali.

Franca Chierichetti

Qualche scatto del XIV Congresso Nazionale AIMN 2019

XIII Congresso Nazionale AIMN 2017

XII Congresso Nazionale AIMN 2015